Imparare il cinese: grammatica dell'Unità 8

Questa unità raccoglie diversi punti importanti: i pronomi per gli animali e le cose, un nuovo classificatore, la sfumatura tra i due modi di dire «un po'», e il famoso di cambiamento di situazione.


I pronomi 大家, e 它们

Il cinese ha un pronome riservato agli animali e agli oggetti alla terza persona: . Il suo plurale è 它们 tāmen.

Riepilogo della terza persona:

  • : lui, per un uomo
  • : lei, per una donna
  • : esso o essa, per un animale o un oggetto

Esempio tratto dal testo:
我家有一只狗,还有两只猫。它们都不大。 Wǒ jiā yǒu yì zhī gǒu, hái yǒu liǎng zhī māo. Tāmen dōu bú dà.
La mia famiglia ha un cane e due gatti. Loro non sono grandi.

大家 dàjiā significa «tutti». Si usa per rivolgersi a un gruppo o per parlare dell'insieme del gruppo.
Esempio: 大家好! Dàjiā hǎo! Buongiorno a tutti!


Il classificatore zhī

zhī è il classificatore dei piccoli animali: gatti, cani, uccelli.

Esempi tratti dal testo:
我家有一狗。 Wǒ jiā yǒu yì zhī gǒu. La mia famiglia ha un cane.
还有两猫。 Hái yǒu liǎng zhī māo. E anche due gatti.



一点儿 e 有点儿: due modi di dire «un po'»

Entrambi si traducono con «un po'», ma non si usano nello stesso posto né con lo stesso spirito.

1. 一点儿 yìdiǎnr: un po', dopo il verbo

一点儿 si mette dopo il verbo. Dice una piccola quantità, senza secondi fini.

Esempi:
他们都会说一点儿中文。 Tāmen dōu huì shuō yìdiǎnr Zhōngwén. Sanno tutti parlare un po' il cinese.

也会写一些汉字。 Yě huì xiě yìxiē Hànzì. E scrivere qualche carattere.

2. 有点儿 yǒudiǎnr: un po', davanti al verbo

有点儿 si mette davanti al verbo, o davanti al verbo aggettivale: è un avverbio. Porta spesso una sfumatura negativa, di disagio o di imbarazzo.

Esempio tratto dal testo:
有点儿喜欢她。 Wǒ yǒudiǎnr xǐhuan tā. Lei mi piace un po' (e dirlo è un po' imbarazzante).


Il finale: il cambiamento di situazione

La particella le, posta a fine frase, segnala che un cambiamento di situazione è avvenuto: qualcosa è nuovo rispetto a prima. È una particella modale.

Esempi tratti dal testo:
我二十岁 Wǒ èrshí suì le. Ho ormai vent'anni, li ho appena compiuti.

她九岁 Tā jiǔ suì le. Lei ha ormai nove anni.

Confronta:
我二十岁。 Wǒ èrshí suì. Ho vent'anni. (constatazione, senza altro)
我二十岁了。 Wǒ èrshí suì le. Ora ho vent'anni. (ecco, è successo)



L'espressione 有的: «alcuni… altri…»

有的 yǒude significa «alcuni». Serve a dividere un gruppo: alcuni sono questo, altri sono quello.

Esempio tratto dal testo:
他们有的是英国人,有的是美国人。 Tāmen yǒude shì Yīngguó rén, yǒude shì Měiguó rén.
Tra loro, alcuni sono inglesi, altri americani.


L'espressione 人很好: «essere una brava persona»

In 我的爸爸妈妈人很好。 Wǒ de bàba māma rén hěn hǎo., la parola rén non designa «una persona» in senso proprio: qualifica ciò che qualcuno è in quanto essere umano. Esattamente il nostro «i miei genitori sono brave persone».

La struttura è dunque:


nel senso di «con»

Abbiamo visto nell'Unità 6 che significa «e», tra due nomi. Qui assume un altro impiego: «con». È allora un coverbo, e non una preposizione. Il criterio è semplice: un avverbio può infilarsi davanti a lui, cosa che nessuna preposizione italiana tollera.

Esempio tratto dal testo:
我喜欢它们玩。 Wǒ xǐhuan tāmen wán. Mi piace giocare con loro.

Come sapere quale dei due impieghi si ha sotto gli occhi? Basta il contesto:
爸爸妈妈 bàba hé māma: papà e mamma (tra due nomi)
它们玩 hé tāmen wán: giocare con loro (davanti a un complemento seguito da un verbo)